Copyright: ScuolaNumerUno | Ritorna sulla Home

Dario DE FIDIO, Michele BINETTI, Gianni RANA, Tonino MUSTI, Giuseppe DE FIDIO

"HANNO CANTATO UNA SOLA ESTATE"

C'era una volta

Avremmo potuto iniziare in cento modi ma ci è parso che nessuno di questi avrebbe potuto rendere il concetto di quanto ci sentiamo di dire come il celeberrimo “C’era una volta”.
C’era una volta il calcio a Barletta, c’era una volta una squadra cheche viveva la sua vita, senza infamia e senza lode, della serie C.
C’era una volta un pubblico che ...

CONTINUA A LEGGERE

IL RACCONTO

"Nel nome del padre"

di Angelo Spada

30 marzo 1969. Chissà se uscendo dagli spogliatoi con la maglia nera “numero uno”, Giuseppe ci pensò. C’era da tener conto delle indicazioni dell’allenatore, dei compagni di squadra più esperti e c’era e c’era la folla di un “Lello Simeone” gremito e rumoroso. La tensione dell’esordio, poi, anestetizza tutto e tutti.

CONTINUA A LEGGERE

LA DISFIDA DI BARLETTA - Amarcord storico

La Disfida di Barletta fu combattuta, il 13 febbraio 1503 in campo neutro tra Andria e Corato, da 13 cavalieri italiani al comando  di Ettore Fieramosca contro 13 cavalieri francesi al comando di Guy de la Motte, il quale aveva osato insultare l’onore ed il valore degli italiani. ...

Leggi

Calcio

IL BISCEGLIESE - SPORT

periodico sportivo edito a Bisceglie

Dopo l'impegno anche i risultati

Febbraio 1981

Avevamo sottolineato più volte, nei nostri precedenti articoli, che alla squadra quello che mancava era solo il risultato; l’impegno è stato, infatti, sempre costante. Ora sembra che, una volta trovato l’assetto giusto alla formazione, vengano anche i risultati.

Forse sarà un  caso ma di fatto, da quando è rientrato in formazione Grosso, e Di Corrado ha finalmente inserito a tempo pieno Manzari, si sono avute due vittorie consecutive.

Con questo non vogliamo dire che la squadra ora giochi un calcio spettacolare, ma almeno riesce con la grinta e con la velocità a sopperire alla mancanza di calsse. Vediamo comunque come si sono comportati in questa prima metà del torneo i nostri giovani calciatori.

Questa ci sembra, francamente, la migliore formazione presentata, anche se a centrocampo avrebbe bisogno di un uomo che tenga il contatto con le punte, spesso lasciate sole a sé stesse. Ma la mancanza più rilevante è quella dell’uomo-squadra, un uomo che dovrebbe guidare la squadra nei momenti dificili ed indicare le soluzioni più idonee

Riconoscimenti

Il number one dei portieri

Il nostro socio Giuseppe De Fidio, maestro della Scuola “Numero Uno” dei portieri, invitato negli Stati Uniti per un “Clinic”.

CONTINUA A LEGGERE

Premi

PREMIO AIAC DI LATINA ALLA CARRIERA

“Nella Provincia di Latina ci sono ottimi portieri”

Il parere di un grande esperto come Giuseppe De Fidio

Dal 1980 si occupa della preparazione tecnica specifica per portieri. Giuseppe De Fidio, direttore della Scuola Nazionale “Numero Uno”, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento AIAC “alla carriera”...

CONTINUA A LEGGERE

Atletica

E’ il momento dei giovanissimi!!

Non vogliamo passare sotto silenzio ciò che i nostri più giovani atleti hanno saputo fare sugli impianti del “Paolo Poli” nel Campionato Regionale Allievi. Era la prova a cui si guardava con un certo ottimismo, dato il livello dei nostri allievi.

Ebbene, i nostri hanno saputo gareggiare tanto da risultare tra i migliori di Puglia. Il posto conquistato dalla nostra Rappresentativa è quanto di meglio si potesse sperare in questo primo anno di attività. La volontà da tutti dimostrata, il buon livello tecnico di ognuno, hanno permesso alla squadra dell’AVIS di piazzarsi al quarto posto assoluto, lasciandosi alle spalle numerose Società di provata esperienza. E’ il giusto riconoscimento che premia i dirigenti e i solerti preparatori.

Se questo è stato il lusinghiero successo della nostra Rappresentativa, di certo alcuni risultati singoli stanno a dimostrare come l’atletica barlettana ha trovato gli eredi dei campioni del passato.

ALBANESE, DI MONTE, DE FIDIO sono gli atleti di maggiore spicco  che hanno imposto la loro indubbia classe agli avversari.

DI MONTE, sui 600 mt (1’30”2) e sui 1200 (3’29”) è senza dubbio il miglior mezzofondista che la scuola ha allevato nell’ultimo anno. Dalla falcata lineare e redditizia è il nuovo alfiere del mezzofondo  barlettano; ora è ancora sedicenne, fra qualche anno sicuramente farà parlare di sé come i non dimenticati Di Cuonzo, Leone, Di Noia.

DE FIDIO, seguendo le orme paterne, fin  dalla prima gara ha incominciato a fare il vuoto dietro di sè, nel salto in lungo. E’ un ragazzo di sicuro avvenire; se non si lascerà distogliere da altre forme di attività sportiva, di certo compirà tali progressi da interessare i tecnici nazionali.

L’altro atleta che ha dato dimostrazione di un vivaio mai spento è ALBANESE. E’ un marciatore composto ed armonioso, dal passo elegante e spedito; è per noi la più grande speranza. Non ha che sedici anni ed è ad un  passo dal record nazionale della categoria. Rivelatosi alla scuola di quel campione che è Marchisella, dallo scorso anno non ha mai conosciuto avversari che potessero impensierirlo in Puglia. Puttilli e compagni possono possono star tranquilli: la marcia a Barletta ha trovato il nuovo Campione.

E’ questa la più gradita affermazione che l’AVIS voleva ed ha ottenuto; se si continuerà su questo metro sicuramente lo Sport a Barletta non si identificherà solo con il calcio ma con tante discipline, dando  ai giovani così la possibilità di esprimere le loro capacità atletiche.

Come si vede l’atletica a Barletta è in buone mani. Ora bisogna non sgretolare ciò che si è fatto, ma applicarsi con più forza e con più attenzione.
La volontà dei giovani atleti ci dà sicurezza e ci fa ben sperare.

Gaetano Corvasce

Attendere il caricamento della gallery. In caso di lunga attesa fare un refresh della pagina